Nadal rullo compressore: è l'ora del tredicesimo?

Nadal rullo compressore: è l’ora del tredicesimo?

4 game e poche speranze. Nadal ha lasciato questo e poco altro al povero Korda, vittima di un vero e proprio massacro di stampo spagnolo. La continuità e la persistenza di Nadal hanno fatto la differenza anche questa volta, oltre che una netta superiorità sul piano del gioco relazionato alla superficie ormai amica. Fin’ora il percorso è netto, dal momento in cui l’iberico non ha ancora subito un set. Ma basteranno questi ritmi a vincere il tredicesimo Roland Garros?

Rafael Nadal contro Sebastian Korda, Roland Garros 2020

I quarti sono arrivati in grande spolvero e senza quasi faticare. Lo score di Nadal in terra parigina recita 97 vittorie e 2 sconfitte, con 12 trofei. Ovviamente parliamo di record assoluti e chissà per quanto tempo inviolabili. L’attitudine alla terra è senz’altro il motivo maggiore per il quale Rafa viene additato ogni anno come il favorito per il successo finale. Ma quest’anno non tutti hanno puntato su di lui.

Nadal a caccia del tredicesimo: ma Thiem ora è campione Slam

Alcuni hanno infatti speso il loro voto per Djokovic e Thiem. Ciò che ha normalizzato Nadal nei pronostici proviene principalmente da due fattori. L’uscita prematura agli Internazionali di Roma ha lasciato sensazioni negative, soprattutto per la modalità netta con la quale è avvenuta. In più, c’è da considerare che i due diretti avversari alla vittoria finale hanno sulle gambe già molto più partite dello spagnolo, avendo disputato anche la stagione su cemento. Djokovic, che ha vinto senza troppi patemi il 1000 italiano, non ha ancora trovato un avversario davvero degno del suo livello e ha tirato dritto senza guardare in faccia a nessuno.

Come lui ha fatto Dominic Thiem. L’austriaco, l’avversario che Nadal battè nella finale dello scorso anno, ma al quale ancora pesava come un macigno l’ultimo atto di uno Slam. Macigno che si è tolto con la vittoria su Zverev agli US Open, che potrebbe renderlo mentalmente più libero. E se lo scorso anno riuscì comunque a portarsi a casa un set, quest’anno in una possibile semifinale Nadal dovrebbe guardarsi bene dal tenere le distanze dal n. 3 del mondo. La fame di vittoria è comune, ma solo uno sarà capace di alzare al cielo il trofeo parigino. Lo spagnolo rimane favorito, ma occhio a quei due: Thiem scalpita, il serbo per la storia.

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