Il ritorno dei Lakers in una Finale NBA, 10 anni dopo

Un evento atteso ben 10 anni in quel di Los Angeles e sofferto non poco. Lakers che quest’anno sembrano veramente ben attrezzati per vincere quell’anello che li consacrerebbe definitivamente.

Una squadra che gioca bene, allenata da un Frank Vogel che arriva alla sua prima finale da Coach dopo averla più volte sfiorata con i suoi Indiana Pacers, cadendo a pochi metri dal traguardo contro gli Heat di LeBron James, nel 2014.

LeBron James

Già, il Re si sta consacrando per l’ennesima volta come uno dei migliori giocatori nella Lega.

Dopo aver vinto tutto e dimostrato più volte di essere superiore sotto ogni aspetto, quest’anno ha semplicemente messo a disposizione dei sui compagni un arsenale come pochi nella storia. Gioca divinamente da 10 anni e l’assenza dello scorso anno ai PO si sta facendo ripagare con tutti gli interessi. Non ci sarà l’MVP a giustificarlo, ma LeBron vuole l’anello più di ogni altra cosa, è inutile negarlo.

Anthony Davis

Un altro che sta trovando finalmente la giusta dimensione è Anthony Davis, che dopo 7 anni di Pelicans e tante sofferenze anche fuori dai Playoffs quest’anno finalmente sta dimostrando quanto forte e decisivo sia, se mai ce ne fosse il bisogno di chiarirlo.

Gioca da MVP ogni partita, il suo apporto si fa sentire lungo tutto il campo e finalmente si può affermare come sia arrivato alla maturazione completa.

Denver Nuggets

Photo by Aaron Ontiveroz/The Denver Post

Una lode però va anche, e soprattutto, alla grandissima sorpresa di quest’anno che esce a testa altissima, ovvero i Denver Nuggets. Hanno giocato più di tutti in questi Playoffs -20 partite contro le 15 dei Lakers- e nonostate ciò è riuscita nell’ impresa di ribaltare per ben due volte il massimo svantaggio di 3-1 nelle serie contro Clippers e Jazz. Una squadra che riparte da un trio di giocatori che hanno dimostrato il loro reale valore, come Jokic, Murray e Porter Jr. Il futuro è luminoso in Colorado

Los Angeles, nel ricordo di Kobe

L’ultima menzione va all’organizzazione Lakers ed al momento storico che stanno passando. Il 2020 è stato, per il mondo NBA ma soprattutto per loro, l’anno più triste probabilmente della loro storia. La morte di chi, dieci anni fa, li trascinò in Finale NBA per poi vincerla contro i Boston Celtics è ancora viva nei cuori degli appassionati. Questa finale e l’impegno con cui le giocheranno saranno dedicate nel ricordo di un Kobe Bryant che, sicuramente, sarò fiero del loro percorso. LeBron, Anthony e tutti i Laker giocheranno per mantenere vivo il suo ricordo.

2010-2020, finalmente i Lakers al centro del mondo NBA, com’è giusto che sia.

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