Roland Garros: l'infinita battaglia di Giustino entra nella storia

Roland Garros: l’infinita battaglia di Giustino entra nella storia

La storia irrompe in questa edizione del Roland Garros. E a scriverla è un italiano, che vince un match infinito alla sua prima apparizione in uno Slam. Stiamo parlando di Lorenzo Giustino, non di certo un predestinato, ma un ragazzo che ha dato al tennis italiano un sorriso per un successo in una battaglia lottatissima. E al tennis mondiale uno spettacolo di più di 6 ore.

Siamo nel campo 14 e sembra giocarsi un normalissimo primo turno. Uno è un 21enne che sta nella top 100 ed è uno dei padroni di casa; l’altro ha già 29 anni, viene da Napoli e come best ranking ha avuto il n. 127 al mondo. Per lui il match si fa subito in salita: pronti via e in 26 minuti il transalpino porta a casa il primo set col punteggio di 6-0.

La reazione di Giustino è di puro orgoglio. Nonostante la partita non sia tecnicamente bellissima, è sempre una grande lotta di nervi e si fa emozionante per via della determinazione messa in campo dai due. Il tennista napoletano riesce a fare suoi secondo e terzo set col punteggio di 7-6, in due frazioni abbastanza lineari col servizio. Il quarto set, però, è ancora dominio francese: Moutet tira fuori gli artigli e rimette il match in parità mettendo a segno un tranquillo 6-2. Si va al quinto set.

La guerra del quinto set

Giustino breakka in apertura di parziale, ma si fa breakare a sua volta nel quinto e nel settimo game. Si salva dall’allungo nell’ottavo controbreakando. Si va ad oltranza. Il match potrebbe addirittura finire subito grazie all’opportunità che Moutet si crea strappando il servizio all’avversario, ma il tennista napoletano si salva ancora. Giustino stringe i denti e vede il baratro sia nel 27esimo, sia nel 29esimo game. In entrambe le occasioni riesce a cavarsela, senza mai concedere neanche un match point. Si arriva al 34esimo game e il 29enne è in vantaggio 17-16. Nella stanchezza generale, Moutet non riesce ad essere incisivo col servizio e l’avversario ne approfitta. L’azzurro si crea così due palle match e, dopo aver visto sfumare la prima, chiude definitivamente alla seconda.

Lorenzo Giustino dopo la vittoria contro Moutet, Roland Garros 2020

La vittoria di Giustino entra nella storia

Oltre l’emozione, la battaglia combattuta e vinta da Giustino abbatte anche tanti numeri. Diventa così il giocatore italiano ad aver disputato il match più lungo in uno Slam. Entra di diritto anche nella hall of fame del torneo parigino, avendo disputato il secondo incontro più lungo della storia del Roland Garros. Inoltre, è anche l’ottavo match più lungo nei major, in una classifica che si immagina sarà dominata ancora per tanto tempo dalle oltre 11 ore di Isner – Mahut di Wimbledon 2010. In una carriera che non ha mai avuto picchi, Giustino ha deciso di svoltare nel modo più improbabile, ma probabilmente più bello.

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