Sinner scalpita, Bonzi battuto: ora gli ottavi sono un obiettivo

Sinner scalpita, Bonzi battuto: ora gli ottavi sono un obiettivo

Sempre più mina vagante, sempre più giocatore temuto. Jannik Sinner si sta facendo una reputazione d’oro a livello mondiale. Il successo alle ATP Next Gen Finals, le prestazioni pulite, belle e determinate contro giocatori di livello e i risultati sviluppati nei grandi tornei hanno posto i riflettori su di lui. Dopo aver sconfitto nettamente Goffin al primo turno, l’altoatesino elimina in tre set anche il padrone di casa Bonzi. Ora è la volta di Coria, con gli ottavi di finale all’orizzonte.

Jannik Sinner contro Benjamin Bonzi, Roland Garros 2020

Il 19enne italiano ha finalmente un’occasione di dimostrare il suo livello anche in un torneo del Grande Slam. A fermarlo agli US Open sono stati molto più i crampi che Karen Khachanov, contro il quale stava disputando un’ottimo match prima di infortunarsi. Ha pagato invece errori di inesperienza nel match contro Dimitrov a Roma, fermandosi appena agli ottavi ma avendo nelle corde una possibile semifinale. Nel torneo casalingo ha comunque eliminato uno Tsitsipas a intermittenza, n. 3 del seed e una delle figure candidate a dominare la scena dopo il ritiro dei Big 3. Così, a poco a poco, Jannik Sinner arriva a giocarsi le sua chance al Roland Garros.

Roland Garros, dove può arrivare Sinner?

L’azzurro ha tutte le carte in regola per battere al prossimo turno Federico Coria. Sinner ha già eliminato un avversario di gran livello come Goffin e arriva al match spinto dall’entusiasmo del momento e dalla possibilità di conquistare un quarto di finale in un major. Nel caso in cui dovesse passare, si ritroverebbe molto probabilmente a dover affrontare Alexander Zverev. Ultimo finalista agli US Open e n. 7 del ranking, il tedesco ha dimostrato di non essere comunque in forma smagliante e ciò potrebbe compromettere il suo percorso in questo Roland Garros. La battaglia fra lui e Sinner sarebbe aperta, una possibile sfida da quinto set dove avrebbe la meglio la condizione psicologica. La possibilità di passare c’è, ma anche in caso, con tutta probabilità, l’avversario ai quarti potrebbe essere Nadal. A quel punto servirebbe davvero un’impresa al giovane tennista tricolore: un’impresa che forse non è ancora pronto a compiere.

Un eventuale quarto di finale in terra francese sarebbe comunque oro per il 19enne, che con sempre più grandi partite alle spalle potrebbe crescere velocemente e abituarci in fretta a risultati entusiasmanti.

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