Travaglia sorprende, Nishikori battuto: la rivincita sugli infortuni

Travaglia sorprende, Nishikori battuto: la rivincita sugli infortuni

In questo tennis post lockdown avevamo già annunciato di poterci aspettare di tutto. Le sorprese sarebbero state sempre dietro l’angolo, questo lo sapevamo, ma forse trascurando una possibile esplosioni di alcuni prodotti nostrani. Musetti è il primo della lista, ma non è certo da meno Stefano Travaglia.

Una carriera passata nel circuito Challenger, con qualche picco nell’ATP ma mai nessun torneo vinto. Le condizioni di salute di Stefano Travaglia sono sempre state molto precarie e spesso e volentieri ne hanno tappato le ali. Ma ecco che ora, proprio su quel rosso che ha ben conosciuto nelle accademie argentine, si prende la sua rivincita contro i problemi fisici che ne hanno compromesso la carriera.

La rinascita di Stefano Travaglia

La vittoria su Nishikori al Roland Garros ha un sapore più dolce che mai per il 29enne ascolano. Ad appena 20 anni, quando iniziava a farsi un nome fra i Challenger, un tremendo infortunio ai legamenti della mano destra lo tiene fuori per un anno e rischia di comprometterne irrimediabilmente la carriera. Perde così tutti i punti ATP accumulati ed è costretto a rifare tutto da capo. Fra il 2014 e il 2016 i problemi si infittiscono: prima la rottura dello scafoide della mano sinistra, poi i continui stop per noie alla schiena, più piccoli problemi di varia natura. Ciò non gli permette di dare continuità e, soprattutto, di non calcare i campi per diversi mesi. Con gli anni si è però conquistato la top 100 fino a questa stagione nella quale, entrato da n. 84 del ranking, si è guadagnato anche la sua prima convocazione in Coppa Davis.

Le ottime prestazioni sulla terra di Roma, dove ha battuto prima Fritz e poi Coric salvo poi cadere contro l’altro padrone di casa Berrettini, lo hanno lanciato con entusiasmo nell’avventura del Roland Garros. Ieri ha giocato il secondo turno (nel primo ha eliminato Andujar) su territorio francese e ha compiuto l’impresa di battere l’ex top 10 Nishikori. Al termine di un match durato più di 3 ore, Stefano Travaglia ha così potuto scrivere un’altra pagina della sua carriera, stavolta sorprendentemente positiva, che lo lancia dritto verso la top 70 e la piena stima dei tifosi tricolore.

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